un mondo di viaggi e immagini

Edward Hopper a Palazzo Reale

Domenica siamo andati a Milano per visitare la mostra dedicata a Edward Hopper, allestita per l’occasione a Palazzo Reale. E’ la prima volta in Italia che viene dedicata un’esposizione così importante al più noto artista americano del secolo scorso. Hopper fu uno dei padri del realismo americano, un movimento artistico nato nel secondo decennio del ’900, influenzato in parte dal cubismo e avente come soggetti di studio e di rappresentazione la modernizzazione del paesaggio urbano e l’industrializzazione delle aree urbane.

La mostra percorre tutta la vita di Hopper, attraverso ben centosessanta opere, tra cui alcuni capolavori come “Summer Interior”, “Pennsylvania Coal Town”, “Morning Sun” e “Woman in the Sun”. Gran parte dei dipinti e delle altre opere sono stati prestati dal Whitney Museum of American Art di New York, che ha curato e collaborato all’esposizione.

Terminata la visita, in una Milano dalla temperatura siberiana, abbiamo pranzato da Luini con i suoi gustosi panzerotti e poi abbiamo fatto un veloce giro per librerie, alla ricerca di un testo didattico di fotografia che serve a Mara, prima di tornare a casa al calduccio.

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mercoledì, 23 dicembre 2009 | Tags: , , , , , , ,
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Fotografica 2009

Eccomi qui alla mia prima esperienza a Fotografica, evento Canon organizzato ormai da diverse edizioni, che anche quest’anno si è tenuto a Milano in zona Navigli, presso il Centro Internazionale di Fotografia, meglio conosciuto dagli addetti ai lavori con il nome di Forma.

Arrivati allo spazio espositivo, dopo una prima occhiata alle mostre di fotografia allestite nelle sale del Forma, mi sono subito fiondata allo stand ufficiale Canon, per vedere, provare e testare i prodotti Canon, obiettivi e macchine. La Eos 7D mi è piaciuta in modo particolare, mentre sono ancora leggermente confusa per quello che sarà il mio prossimo obiettivo, non so bene su cosa orientarmi. Per non sbagliare acquisto, per ora non compro nulla.

Oltre alle mostre fotografiche, ci sono stati anche seminari e workshop, personalmente ne ho seguito uno in particolare sul mondo Eos, mentre quello dedicato al Foto & Food non mi ha fatto impazzire, l’ho trovato organizzato male e l’oratore decisamente sgradevole. Sicuramente la parte più interessante si è svolta allo Spazio Custodi, un’altra area dedicata a Fotografica 2009, che in un cortile di una vecchia casa di ringhiera, adiacente al Forma.

Qui allo Spazio Custodi, si sono svolti gli shooting fotografici, guidati da professionisti. Decine di fotografi con macchine di altissimo livello, hanno seguito le movenze delle modelle, sempre pronti a non perdere lo scatto. Ho incontrato poi anche alcuni soci del Circolo Fotografico Monzese, al Forma per la lettura portfoglio, ovviamente mi sono aggregata per sentire i commenti dei professionisti.

Anche Mario ha passato una bella giornata, ha trovato pane per i suoi denti, si è seguito un paio di seminari sul mondo Apple e sui programmi concorrenti di Photoshop. Alla fine siamo tornati a casa stanchi ma soddisfatti, l’anno prossimo replico e mi porto la mia reflex in modo da non perdermi neanche uno shooting, certamente la parte più interessante della manifestazione.

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sabato, 5 dicembre 2009 | Tags: , , , , , , , ,
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